giovedì 15 aprile 2010

ADERISCI




E’ ora di riorganizzarsi, di far decollare finalmente questa nostra orgogliosa formazione politica. Farla partire con una struttura responsabilizzata, pronta ad affrontare i prossimi anni con un chiaro messaggio politico.

La Destra è rappresentata nei consigli regionali del Lazio e della Campania, e da qui si può ricominciare con un nuovo percorso, a condizione che tutti comprendano che non è tempo di discussione sulle persone, ma sulla prospettiva politica. Tutti siamo necessari, nessuno è indispensabile.

L’esecutivo politico della scorsa settimana ha stabilito le tappe fondamentali della riorganizzazione del partito: si parte con i congressi locali. Secondo il regolamento che vareremo di qui a qualche settimana su proposta del dirigente dell’organizzazione, Bruno Esposito, entro la fine di luglio dovremo eleggere tutti i segretari regionali e provinciali.
Nel regolamento bisognerà anche prevedere una quota minima di rappresentanza: sì all’elezione diretta, ma sapendo che ha un valore intangibile se effettivamente rappresentativa di una quota consistente di iscritti.
Ai congressi regionali parteciperanno i delegati eletti dai congressi provinciali. Ai congressi provinciali parteciperanno gli iscritti alla data del 20 maggio. A ciascuna Federazione e a ciascuna Regione saranno assegnati col regolamento obiettivi minimi da raggiungere pro-quota.

Poi, la politica. La Destra deve essere schierata dalla parte della sofferenza.
Chi deve votarci? Ci deve votare chi sta male, chi è senza rappresentanza. Ed è sempre di più la gente che sta in condizioni pesanti, di disagio sociale reale.
Voglio un partito che sappia rispondere al malessere manifestato da chi si è astenuto o si è rifugiato nella scelta “grillina” laddove si è palesata. Malessere che è sfociato anche nei consensi verso la Lega come verso il movimento di Di Pietro.
Non è un problema di coalizione, è un problema della politica quello della rappresentanza sociale. Se si pensa che in elezioni di medio termine non vince l’opposizione, ma chi governa, vuol dire che l’alternativa di comportamenti e di politiche non si intravede. Ed è un merito di Berlusconi, probabilmente, ma questo non vuol dire che sarà sempre così in futuro.
Noi dobbiamo essere pronti all’appuntamento con il futuro, quando la politica si scomporrà e si ricomporrà: le idee della Destra dobbiamo essere in grado di portarle avanti con le nostre forze.

Fisserò nei prossimi giorni una serie di riunioni interregionali per verificare la situazione territoriale e ripartire con nuovo entusiasmo.
Ora l’appuntamento è con il tesseramento. Presso le strutture territoriali o attraverso internet, con il sistema di iscrizione on-line a La Destra. Per chi vuole partecipare, questo è il momento.
Vi aspetto.


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sabato 3 aprile 2010

BUONA PASQUA

LA FEDERAZIONE DI BERGAMO AUGURA A TUTTI UNA SERENA E BUONA PASQUA


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martedì 30 marzo 2010

GRAZIE A TUTTI


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sabato 20 marzo 2010

Identità, Coerenza, Lealtà "la DESTRA" invita a votare scrivendo TREMAGLIA


CENA AL PIANONE CON 450 MILITANTI


PER ANDREA TREMAGLIA



IL COMMISSARIO PROVINCIALE DELLA DESTRA: “Sosteniamo Tremaglia”



Grande successo per la cena elettorale di amministratori e militanti per il candidato Andrea Tremaglia. Più di 450 persone si sono presentate al ristorante il Pianone, dove ne erano attese circa 300. L'organizzazione è riuscita comunque a far accomodare tutti i presenti che hanno assistito alla commovente esibizione della fanfara dei bersaglieri e poi ai discorsi delle personalità presenti. Il sindaco Franco Tentorio, i parlamentari Alessandra Gallone, Massimo Corsaro, Giorgio Jannone, il ministro Mirko Tremaglia, il consigliere regionale uscente Pietro Macconi e il giovane candidato Andrea Tremaglia che ha parlato dei valori e della passione che lo sostengono nella sua corsa politica.


Nel corso del suo intervento Andrea Tremaglia ha ringraziato, oltre alla Giovane Italia e ai ragazzi del Pdl che lo sostengono, anche il commissario provinciale della Destra Paolo Melli. La Destra, non avendo presentato una propria lista, ha deciso di fare una scelta sulla persona e di sostenere Andrea Tremaglia.



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venerdì 12 marzo 2010

venerdì 5 marzo 2010

NOMINA COMMISSARIO PER BERGAMO E PROVINCIA



Milano, 5 Marzo 2010


Il sottoscritto, Roberto Perticone, in qualità di Segretario Regione Lombardia La Destra, a seguito delle dimissioni di Egr. Avv.to Andrea Cologno come Segretario Bergamo e Provincia La Destra, nomina Egr. Arch. Paolo Melli Commissario Bergamo e Provincia La Destra. AugurandoLe buon lavoro, il sottoscritto rimane a completa disposizione per qualsiasi evenienza.



La DESTRA
Segretario Regione Lombardia

Roberto Perticone


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LA DESTRA C'E' ...non molla e non si vende





Il direttivo provinciale di Bergamo, congiuntamente ai referenti di circoscrizione, preso atto delle dimissioni da parte dell’avv. Andrea Cologno da segretario provinciale di Bergamo del partito La Destra, e con particolare riferimento agli articoli comparsi sulla stampa locale di Treviglio, esprime il seguente comunicato:
A TUTTI I LIVELLI DEL TERRITORIO PROVINCIALE DI BERGAMO IL PARTITO LA DESTRA NON CONVERGE NEL POLO DELLE LIBERTA’ MA MANTIENE LA PROPRIA SINGOLA IDENDITA’.

Il Direttivo Provinciale di Bergamo


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sabato 27 febbraio 2010

COMUNICATO STAMPA
La Destra bergamasca non è riuscita a raccogliere in tempo tutte le firme necessarie per permettere ai nostri candidati di partecipare alla competizione elettorale delle Regionali 2010. A Loro va il nostro più grande ringraziamento per l'egregio lavoro svolto nonostante le mille difficoltà incontrate che non stiamo qui ad elencare...ma una cosa è certa questa situazione è figlia del sistema elettorale attuale che impedisce in maniera democratica l'espressione di idee politiche più che leggittime. Questa situazione, a nostro avviso, genererà sempre più grande insoddisfazione e sfiducia verso la classe politica e verso questo assurdo bipolarismo voluto a tutti i costi da Berlusconi e dal Pd. Ora le frange del NON VOTO s'ingrosseranno dando voce ad una classe politica che non rappresenta l'attuale scenario sociale ma che invece contribuirà a far proliferare pericolose sacche di eversione e malcontento sociale (extracomunitari e nuovi poveri).E' tempo di rifondare culturalmente i nostri presupposti politici per poi ritornare in piazza e parlare e spiegare alla gente che la Pdl è un grosso contenitore di indifferenziata dove tutti, senz'anima, confluiscono per poi essere riciclati. Di nuovo grazie a tutti per il sostegno e l'impegno profuso.
NOBIS


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giovedì 25 febbraio 2010